Creato Giovedì, 04 Marzo 2010 19:28 Ultima modifica il Martedì, 08 Maggio 2012 09:03 Scritto da Administrator Visite: 2046
Approvata dalla Comissione Cultura la Legge Quadro sullo Spettacolo dal Vivo
Grazie anche agli incontri proposti dalla Rete dei Festival si avvicina un risultato storico!
Il 23 febbraio u.s. il Comitato ristretto della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, ha approvato il testo della Legge Quadro sullo Spettacolo dal Vivo, una diffiicile sintesi scaturita dalle 5 proposte di legge in materia promosse da Pdl, PD, IdV, Lega e UDC. Il provvedimento appena varato dovrà essere ora esaminato in sede legislativa, strumento che garantisce un iter abbastanza veloce, nella quale sarà necessario acquisire i pareri (circa 13) della commissioni parlamentari interessate a vario titolo dalle norme contenute nel testo. Concluso questo iter la Legge Quadro sarà trasmessa al Senato dove non dovrebbe incontrare ostacoli e, nel caso non vi fossero modifiche, diverrà legge dello Stato.
L'incontro organizzato dalla Rete dei Festival presso il Palazzetto di Piazza di Spagna lo giugno scorso, è stato il primo importante momento in cui istituzioni e rappresentanti della Musica hanno potuto confrontarsi fattivamente sulla Legge sullo Spettacolo dal Vivo.
Il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, a cui la Rete dei Festival fa parte, esprime il proprio positivo giudizio sul provvedimento in esame, considerandolo un passo avanti importante per il settore nel suo insieme. In particolare si segnalano i positivi contenuti degli articoli 14 (Interventi in materia fiscale), 15 (Educazione culturale), 18 (Procuratore degli artisti professionisti), 19 (Tutele assicurative e collocamento al lavoro) e l'art. 23 dedicato interamente alle Attività Musicali.
Le associazioni presenti nel CNAM si attiverano sin d’ora per fornire il proprio contributo di proposte, in virtù della disponibilità della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, a lavorare in tempi rapidi alla Legge Quadro sulla Musica dal Vivo.
Di seguito riportiamo le dichiarazioni dei parlamentari che hanno seguito con molto impegno e passione tutto l’iter del provvedimento.
"La riforma organica dello spettacolo dal vivo e' all'ultimo miglio: entro il mese di marzo la camera potrebbe licenziare un testo condiviso tra maggioranza ed opposizione che sarebbe di grande importanza per un settore che include la musica, il teatro, la danza, le attività circensi, e tutti gli spettacoli viaggianti a cui verrebbe finalmente restituita la dignità di essere parte fondamentale del patrimonio culturale nazionale ed europeo". Lo rende noto la deputata del Partito Democratico promotrice della riforma, Emilia De Biasi, che nell'esprimere grande soddisfazione da parte del suo gruppo aggiunge: "Agli operatori dello spettacolo dal vivo sarà riconosciuto lo status di piccola e media impresa il che significa che per la prima volta nella storia della nostra legislazione questi soggetti usciranno dall'angolo del divertimento per entrare nel campo della produzione culturale. E' un passaggio molto importante, così come lo sono quelle norme che prevedono la defiscalizzazione per i finanziamenti dei privati e la compartecipazione dello stato e delle regioni nella gestione del Fondo unico per lo spettacolo (Fus)”. Infine - prosegue la democratica – “una parte rilevante della riforma è dedicata alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti. L'intenzione - conclude Emilia De Biasi - è quella di approvare la legge entro il mese di marzo, sarebbe un bell'esempio di quella bella politica di cui l'Italia ha bisogno”.
L’on. Gabriella Carlucci (PdL), relatrice in Commissione Cultura della legge, ha affermato che si tratta di “una giornata storica per il mondo dello spettacolo. Il comitato ristretto della Commissione Cultura di Montecitorio ha licenziato il testo definitivo della riforma organica dello spettacolo dal vivo che contiene importantissime modifiche alla normativa attuale. Oggi abbiamo compiuto un passo fondamentale verso la definitiva approvazione di una legge attesa da più di 60 anni. Ora il provvedimento approderà in Aula dove in poco tempo spero ottenga l’ok definitivo. Il mio obiettivo, la mia speranza è quella di conseguire il varo della riforma prima delle prossime elezioni regionali. Ringrazio l’On. De Biasi del Pd, l’On. Goisis della Lega, l’On. Zazzera dell’Idv, l’On. Ciocchetti dell’Udc, l’On. Barbieri del Pdl e tutti i colleghi di maggioranza ed opposizione che hanno contribuito fattivamente al raggiungimento di questo importante risultato. Un ringraziamento particolare alla Presidente Valentina Aprea ed ai funzionari della Commissione senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile”.